AMORE A PRIMA VISTOLA
Il titolo del viaggio deriva da nome del fiume che passa per Cracovia (Wisla in polacco) adattato con piccolo gioco di parole.
Come sempre partiamo dall’inizio che vede il Presidente ed il Socio Matteo operativi nella serata lignanese di martedì 12 agosto, vigilia della partenza.
Infatti mercoledi 13 agosto 2025, dopo un toniFICAnte caffè mattutino col socio Mirco, i due si incontrano sotto casa del socio Matteo e partono a bordo dell’auto presidenziale alla volta di Bratislava, prima tappa del viaggio itinerante.
Il viaggio è stato rallentato dal traffico vacanziero e da alcune tappe per qualche problemino fisiologico superato senza alcun fastidio.
Arrivo quindi alle 19.00 al già conosciuto Hotel Aviator (già prenotato e pagato dal Presidente via internet) con sistemazione all’adiacente Hotel Ikaros (cfr Maggio viaggio d’arrembaggio) in camere lussuose e confortevoli con docce ed uscita in taxi alle 20.30 con arrivo in centro e cena al noto ristorante “Gattomatto” dove la carne avidamente ingurgitata ha saziato il Presidente ed il socio Matteo che sono usciti soddisfatti pagando un prezzo modico.
Il centro pieno di gente e di ninfe di rara ed eccellente bellezza ha subito turbato positivamente i due che si sono poi accomodati in una vicina gelateria ammirando l’avvenenza delle autoctone proseguendo poi la passeggiata nella piazza del teatro con ricerca di un taxi. I vari esercenti hanno chiesto cifre folli tanto che i nostri hanno optato per un mezzo pubblico chiedendo informazioni a due (belle) ragazze del posto che hanno dato indicazioni parlando anche italiano e accompagnando i 2 alla fermata del tram con tutti dettagli.
Baci di ringraziamento e con la combinazione TRAM n. 3 e BUS n.61 i soci sono arrivati a 50 mt dalla porta dell’hotel.
Altra doccia per combattere il caldo che imperava anche a Bratislava e poi via in auto verso i locali del centro con intrattenimento presso la centrale discoteca “Trafo” discretamente frequentata e raggiungimento del locale “Golden Life” dove alcuni striptease hanno riempito gli occhi dei Farabulli che si sono coricati alle 03.30.
Risveglio alle 11.00 di giovedi 14 agosto con uscita dalla camera entro le 12.00, caffè toniFICAnte e via verso Nitra con arrivo alla nota Pensione Moretti già prenotata del President – Art Director (solo per una notte in quanto successivamente occupato) dove i soci hanno approfittato del ristorante ancora attivo per un pranzo rigenerante con un po’ di compagnia del titolare Lubos, amico di vecchia data dei Farabulli.
Riposino pomeridiano con successivi appunti di viaggio del Presidente, con toilette ed uscita per una cena pantagruelica al ristorante Boccaccio serviti da cameriere premurose e straf…in linea con i dettami del posto, con simpatico scambio di chiacchiere col titolare Oreste, amico storico dei Farabulli.
Dopo la mangiata c’è stata una ricognizione per i (pochi) locali del centro aperti con alcuni drinks presso il locale “Hemingway” sito nella famosa “Mostna” (=la zona dei locali e della movida) con drink anche presso il locale a luci rosse “Eliza” dove la presenza delle ragazze era ancora una volta decisamente scadente, senza contare la poca cortesia della banconiera.
Usciti velocemente dal locale i due soci hanno raggiunto il locale “Zanzi-bar” vicino al centro commerciale “Mlyny”, anche questo poco frequentato.
Nanna quindi alle 02.30 con risveglio sotto mezzogiorno di venerdi 15 agosto con valigie, colazione (offerta da Lubos) e raggiungimento del centralissimo hotel City di Nitra prenotato dallo stesso Lubos per i Farabulli, con prezzo di favore (134 euro a testa per 2 notti/camere singole, compreso il parcheggio custodito e la colazione).
L’albergo è situato nella piazza centrale del teatro antistante al ristorante Moretti (secondo locale di Lubos) dove i 2 hanno mangiato bene serviti da una cameriera giovanissima (19 anni) di presenza straf. che ha ammaliato i Farabulli.
L’uscita alle piscine è stata rimandata per un tempo un po’ uggioso che ha fatto fare un riposino pomeridiano ai Farabulli, seguito da un giro al Mlyny ricco di fauna locale.
Cena pantagruelica alle 20.00 presso il ristorante Boccaccio, chiacchiere col titolare Oreste per poi lanciarsi nei locali della movida con un paio di drinks al pub “Hemingway”.
La serata, ha visto i due principalmente presenti al discobar “Ugly flamingo” ricchissimo di fauna locale di altissima qualità con qualche conoscenza non molto proficua per l’età media molto giovane comunque la bellezza di tutte le ninfe presenti anche nei locali adiacenti come “Eskobar” e “Rio” era decisamente ediFICAnte.
Rientro quindi alle 04.00 con Matteo impossibilitato ad entrare in camera per la tessera che si era inspiegabilmente smagnetizzata. Così con una chiamata del Presidente al responsabile (che stava dormendo) i due hanno recuperato un’altra scheda che ha permesso al socio Matteo di prendere possesso della stanza.
Sveglia intorno alle 10.00 per Matteo che gira la città, visita il castello e la cattedrale e recupera il Presidente che alle 13.00 di sabato 16 agosto pranza col socio ancora al Moretti della piazza del teatro serviti sempre dalla giovanissima cameriera straf. coperta di complimenti (in slovacco) dal Presidente – Art Director.
Il pomeriggio caldo ma nuvoloso non ha dato l’input per le piscine preferendo il pisolino, la toilette, le valigie in vista del giorno dopo e la passeggiata in centro.
Il suddetto centro città era ricco di concerti e dj set all’aperto con gente di tutte le età e tutti i locali e i bar-gelaterie erano gremiti anche di fauna locale come già detto di altissimo livello.
La cena presso il ristorante Boccaccio è stata anche divertente per l’incontro con Vito, ex capocameriere storico del suddetto locale ed amico di vecchia data dei Farabulli e soprattutto del Presidente.
L’uscita è stata seguita da un giro locali di tutto rispetto con drink allo Zanzi-bar, strapieno di gente e di straf.del posto, tuttavia la calca di gente, presente nell’ambiente ha fatto optare i Farabulli per la scelta di altri ambienti, frequentati ma vivibili, come i già conosciuti Hemingway, Ugly Flamingo, Eskobar con drink anche nell’intermedio e centrale Pub 33, vicino alla Sinagoga.
Serata molto gradevole con conoscenze di alcune ragazze del posto, purtroppo spesso già accompagnate, con coricamento intorno alle 04.00 e risveglio difficile alle 11.00 di domenica 17 agosto con liberazione della stanza ed immediata partenza per Cracovia (Polonia).
Il gps aiuta i Farabulli su strade e autostrade.
Raramente le arterie si sono dimostrate impervie o tortuose, tuttavia i lavori in corso ed il traffico vacanziero hanno fatto soffrire non poco i nostri eroi che sono giunti a Cracovia alle 19.30 trovando un parcheggio a pagamento (modico) custodito accanto all’aparthotel prenotato dal Presidente.
L’appartamento su due piani pagato 30 euro a testa al giorno era di alta qualità, quindi lusso, coadiuvato dalla ragazza della reception premurosa, gentile e straf…
Dopo docce e sistemazione in camera i Farabulli escono, intercettando un vicino ristorante con cameriera anche qui straf…che consiglia piatti prelibati che sfamano i due che dopo il pagamento ed un caffè toniFICAnte escono in centro con Matteo sempre più abbagliato dalla bellezza della città polacca e dall’avvenenza delle autoctone.
La piazza centrale Rynek è stata raggiunta a piedi agevolmente per la vicinanza dell’aparthotel e del ristorante attiguo tuttavia i Farabulli sono stati avvicinati più volte da sedicenti PR insistenti e petulanti che proponevano locali striptease con ingresso agevolato e o gratuito ecc.I Farabulli, sapendo che questi locali presentano sempre delle truffe hanno declinato tagliando corto qualsiasi invito.
La serata poi è proseguita presso il locale Chicas & Gorillas per drink e musica con termine poi nella sotterranea discoteca “La Bodega del Ron”, discretamente frequentata.
Sbaglio di strada per rientrare in albergo con arrivo fortuito di un taxi che con 3 euro porta i due alla porta dell’aparthotel, trovando ancora la ragazza straf. della sera.
Rientro alle 03.30 con risveglio alle 09.30 per Matteo mentre il Presidente tira il sonno fino a mezzogiorno di lunedì 18 agosto.
Matteo visita la città vedendo i giardini antistanti il teatro con fauna locale e il castello “Wavel” fino all’arrivo in piazza e con vista anche del lungofiume da cui si vede proprio la Vistola (Wisla in polacco) che da il nome al viaggio dei Farabulli.
Dopo il ricongiungimento ed un pranzo in centro i due intercettano un minibus turistico che per il modico prezzo di 20 euro li porta in giro per il centro, con visita del quartiere “Kasimierz” (Cfr Patto di Cracovia).
Dopo un’ora di giro gradevole con altoparlante in italiano che spiega tutto, i due tornano in centro per visione di alcuni ristoranti e negozi.
Ritorno in albergo (con la strada giusta stavolta…) per toilette e vestizione con cena in centro in un già noto ristorante della Rynek (cfr Patto di Cracovia) con simpatico scambio di battute col cameriere del locale interessato a viaggi in Italia.
Serata in centro con musica dal vivo ed ancora drink al “Chica & Gorillas” dove i Farabulli hanno ammirato una notevole quantità di fauna locale.
Serata danzante ancora alla “Bodega del ron” dove un francese ubriaco e petulante ha avvicinato i Farabulli cantando a squarciagola l’inno di Mameli e poi la Marsigliese con un italiano ed inglese stentati…dopo lungo tempo i due se lo sono levati di torno tramite il suo amico che lo ha portato a bere.
Approfittando del “varco” i Farabulli sono usciti e si sono diretti in Aparthotel per coricarsi intorno alle 03.00 in vista delle 11.00 della mattina successiva.
Infatti alla sveglia traumatica di martedì 19 agosto è seguito l’imbarco delle valigie e il pagamento del parcheggio, con immediata uscita per raggiungere la città di Znojmo, in repubblica Ceca, l’ultima tappa di questo viaggio mitteleuropeo.
I 400 km sono stati percorsi in circa 7 ore per i lavori sull’autostrada, la coda ai caselli polacchi e un sinistro avvenuto in repubblica Ceca che ha imbottigliato i Farabulli in una lunga colonna di autoveicoli.
L’arrivo all’agognata meta intorno alle 19.00 ha visto un’ottima accoglienza alla pensione Austis di Znojmo, tanto che oltre al parcheggio custodito, i Farabulli hanno trovato camere nuove, lussuose ed estremamente curate.
Le docce e la vestizione hanno fatto da preludio alla cena effettuata in un ristorante del centro; centro medievale curato e restaurato che fanno di Znojmo un piccolo gioiello di arte ed architettura sito nella parte bassa della Repubblica Ceca.
La cena a base di cotolettone panate con semi di sesamo e patate al forno hanno dato il giusto input ai due per poi visitare a piedi la parte storica di Znojmo prima di lanciarsi nella nightlife.
La serata infrasettimanale non offriva grandi opportunità pertanto la visita di un paio di locali a luci rosse (De Luxe e Merilin) hanno monopolizzato la serata dando all’occhio… la sua parte.
Da menzionare il locale De luxe, sito in una lussuosa villa di stile occidentale con giardino curato ed ampio parcheggio nel retro, mentre il secondo locale è molto più spartano e datato.
I Farabulli hanno comunque ispezionato la strada che un tempo (Cfr i professionals) ospitava tantissimi locali ora scomparsi o trasformati in casinò e sala slot.
Nanna quindi alle 03.30 in vista della sveglia e della liberazione della camera alle 11.00 di mercoledi 20 agosto.
Dopo un cappuccino offerto dalla direttrice dell’albergo i Farabulli tra mille saluti sono ripartiti (tristi per lasciare posti così belli) alla volta dell’Italia, con viaggio abbastanza tranquillo spezzato da rifornimento e cambio alla guida avvenuto dopo Vienna che vede Matteo al posto del Presidente.
Il suddetto top Manager riprende i comandi a Villach fino all’arrivo in Italia, dove dopo una frugale cena terminerà la serata assieme al socio Matteo in una discoteca della riviera adriatica intorni alle 05.00 del mattino.
FARABULLI SPA : LA FORZA DELL’AMICIZIA COL POTERE DELLE IDEE