CONTROCORRENTE

Con la presente ho piacere di presentarVi il racconto dell’ultimo viaggio compiuto da Farabulli spa in Slovacchia.

La destinazione iniziale prescelta era Tallinn tuttavia il volo prenotato e pagato in data 2/7/2020 è stato annullato dalla compagnia aerea, quindi i Farabulli hanno optato per una meta già nota raggiungibile in automobile.

Il panico creato dai media relativamente al Covid (bassissimo numero di casi in Slovacchia) non ha fatto perder d’animo i Farabulli che si sono messi in viaggio lo stesso, in controtendenza al comportamento comune(da qui scaturisce il titolo del viaggio).

Così in un soleggiato sabato mattina 1° agosto 2020 il President -Art Director e il Segretario Generale Oci partono da Lignano alle 10.45 di mattina un po’in ritardo rispetto a quanto previsto.

La Toyota Yaris viene guidata da Oci fino a Pontebba, dove i Farabulli perdono quasi un’ora imbottigliati in una coda impressionante dovuta a lavori di manutenzione autostradale.

Dopo un panino ed un drink con tappa in bagno ed acquisto del bollino nel grande autogrill di Fella i due proseguono per Villach dove fanno rifornimento e ripartono di gran carriera per Nitra.

Tappa pranzo e bagno verso Graz con cambio alla guida; prende i comandi i Presidente che conduce il mezzo fino al già conosciuto Hotel Moretti di Nitra (Slovacchia).

Qui i due hanno subito preso posto in camera (già prenotata per due notti dal Presidente) con un prezzo vergognosamente basso…infatti il prezzo già buono è stato ridotto dal titolare che ha ordinato di restituire dei quattrini in contanti ai Farabulli…il prezzo si è attestato a 19 euro a testa per notte con camera doppia e qualità a 4 stelle.

Già in Hotel cominciamo a capire di essere giunti in Slovacchia

Dopo doccia ed opportuno cambio abiti i due si sono rifocillati al “solito” Ristorante Boccaccio accolti come Vips dal titolare Oreste e dalle due nuove cameriere giovani e avvenenti.

Dopo una cena pantagruelica seguita da chiacchierata con Oreste la serata è proseguita per locali con qualche problema intestinale per il Presidente…il Top Manager resiste e la serata si chiude alle 04.30 del mattino dopo aver attaccato alcune tipe ed aver visto il paradiso per la quantità industriale di ninfe presenti in città.

Sveglia alle nove (domenica 2 agosto) con colazione e giro città per Oci…

Il Presidente invece dorme beatamente fino a mezzogiorno, quando un caffè e due pasticcini fanno da preludio al pranzo avvenuto in albergo ristorante Moretti.

Giro in centro e poi via al centro commerciale per il caldo torrido presente in città e per effettuare acquisti, bere qualcosa di fresco ed attaccare qualche commessa e cameriera piacevole…praticamente tutte.

Acquisto di boxer da mare per eventuali tour nelle piscine, oltre che di cosmetici per uso personale monopolizzano il pomeriggio assieme ad un veloce contatto del Presidente con l’unica impiegata stranamente presente presso la VUB Banka…il top manager rilancia una vecchia idea di aprire un conto là…

Docce alle 19.00 e cena alle 20.00 ancora in albergo (il “Boccaccio” resta chiuso la domenica come turno di riposo) con prosieguo della serata in giro per i pochi locali aperti…nanna presto in vista della traversata del giorno dopo.

Lunedi 3 agosto infatti, anche se il risveglio presidenziale è avvenuto tardi (ore 11.00) i due hanno impacchettato tutte le loro cose, hanno bevuto un caffè con il titolare del “Moretti” ing. Lubos per poi pranzare al Boccaccio e proseguire per un’antica città medievale sita nel centro della Slovacchia denominata “Banska Stavnica”.

La autostrada suggestiva in mezzo a boschi, torrenti e con la ferrovia accanto ha condotto i nostri a destinazione in poco più di un’ora con Oci alla guida.

Con qualche problema a reperire informazioni i due riescono comunque a muoversi visitando il giardino botanico, la scuola forestale ed il centro storico

cenando poi in un ristorante del centro denominato “Kantina Tratoria” serviti da premurose cameriere straf… dopo una foto del Presidente con una sedicente e seducente modella tedesca in tour in Slovacchia.

Usciti satollati con costo contenuto (locale consigliato da Farabulli spa) i due si dirigono nella vicina (25 km) cittadina di Zvolen presso il lussuoso ed economico Hotel Polana accolti da Zuzana, receptionist straf… che fa girare la testa ai due anche per le dimensioni del seno decisamente importanti nonostante la corporatura snella e la statura limitata…insomma una bambolina!

Così anche se un po’ turbati i due si sistemano in camera per poi docciarsi ed uscire in cerca di qualcosa…viene intercettato solo un music bar del centro dove i due riescono a bere un drink nel suddetto locale già in fase di chiusura.

Nanna intorno alle 01.00 dopo le solite lezioni individuali di Slovacco per il Presidente e di lituano per il Segretario Generale.

Sveglia alle 09.00 di martedì 4 agosto con colazione titanica in hotel, valigie e simpatico scambio di battute in slovacco con la receptionist del mattino (purtroppo non avvenente come Zuzana) che si complimenta col Presidente per la conoscenza della lingua. I due si dirigono quindi a Banska Stavnica per visita accurata della città. Dopo un giro sommario del centro e un pranzo ancora presso il ristorante “Kantina Tratoria” accolti dalle camerier straf… i due entrano nel bus turistico che spiega solo in slovacco i vari monumenti…fortunatamente i volantini informativi riportano le didascalie in inglese.

Non contenti i due salgono al Calvario, chiesa abbarbicata su una collina con varie chiesette denominate “stazioni” (come la Via Crucis) da cui si domina la città. …e non solo

Il presidente si ferma invece nella penultima chiesetta a leggere una lunga spiegazione sull’edificio che risale alla metà del 1700 e che ha già avuto un primo restauro e sta per essere ulteriormente rimesso a posto. Dopo un drink ed un doveroso spuntino arriva l’ora della ripartenza…sono circa le 17.30

I due si dirigono quindi in auto verso Poprad, città antica ai piedi dei monti Tatra con poco piu di due ore e mezza di strada percorsa tra autostrada e strada di montagna suggestiva con tornanti stretti a 180 gradi.

Viaggio comunque non turbolento ed arrivo presso l’albergo già prenotato per due notti (Hotel Poprad) intorno alle 20.30 di sera con sistemazione ed immediata uscita in centro presso il ristorante “Marko” che però era già in chiusura, quindi i Farabulli si sono accomodati alla vicinissima pizzeria “Borsalino” già intercettata dove si rifocillano con una gustosa pizza pagando un conto ridicolo…degna di menzione la banconiera bionda…l’ennesima straf.

Visita del bellissimo e curato centro by night con drinks in un paio di bar-pubs aperti e discretamente frequentati.

Tuttavia per dare ulteriormente all’occhio la sua parte i ns. eroi salgono a bordo di un taxi dove uno sprintoso giovane li guida in un paio di locali a luci rosse per vedere degli opportuni spogliarelli, tuttavia i due locali non soddisfano per la qualità delle ragazze decisamente scadente, in totale antitesi con la moltitudine di bellezze locali presenti in ogni anfratto della Slovacchia.

Nanna quindi alle 03.00 con risveglio alle 09.00 di mercoledì 5 agosto per Oci e successivo per il President – Art Director che rientra nel mondo dei vivi intorno a mezzogiorno, giusto in tempo per uscire per pranzo avvenuto al ristorante “Marko” dove il pasto è stato discreto con costo contenuto e servizio decisamente legato ancora all’era sovietica.

L’uscita ha visto la missione esplorativa del centro comprese le due torri medievali guidati dal custode al secolo “Rasko” che ha condotto i Farabulli nella visita indicando le angolature migliori per le foto e la visione dei vicini monti Tatra.

Scesi dalla Torre i Farabulli hanno bevuto un cappuccino lasciandone uno pagato a Rasko e offrendo un po’ di elemosina alla chiesa accanto come richiesto.

Visto il tempo uggioso ed il vento forte i Farabulli sono rientrati in Hotel per docce, toilette e cambio abiti seguiti da cena presso il centrale Cafè Razy con giro dei locali della piazza; si nota in particolare la birreria “Egidius”e le cameriere straf. con conturbanti lati b e visita anche di un paio di discoteche tra cui la “Subway” e la “24” che nello stesso stabile presenta anche una caffetteria con sala biliardi frequentata dai Farabulli per un drink e visione delle giocatrici amatoriali di biliardo purtroppo già accompagnate.

Decisione unanime di vedere gli altri due locali a luci rosse non vistati la sera prima con altro tassista intercettato in piazza.

Il risultato è stato però ancora più deludente per lo squallore degli ambienti e la qualità delle ragazze, una visione indegna visto il contesto di bellezza sopraffina offerto dalla Slovacchia.

Rientro quindi in hotel con altra lezione di slovacco e lituano da autodidatti e nanna intorno alle 02.00 con risveglio alle 11.00 di giovedì 6 agosto con un piano operativo di tutto rispetto.

Infatti, giunti in auto ai piedi dei monti Tatra dove hanno parcheggiato vicino a presenze gradevoli i ns. sono saliti con due cabinovie ed una seggiovia fino alla vetta dei giganti montuosi, con foto, sentiero a piedi tortuoso e difficoltoso per le numerose rocce.

La discesa ha visto una tappa sull’altipiano dove si trova un osservatorio astronomico ed un ristorantino dove una bibita con qualche biscottino ha fatto da preludio a due mega zuppe ingurgitate avidamente presso il ristorante adiacente al parcheggio.

Risaliti così in auto con difficoltà per il mezzo rimasto tre ore sotto il sole, i ns sono ripartiti alternandosi alla guida per arrivare in serata all’albergo già riservato e denominato “Hotel Squash” presso la cittadina di Prievidza.

Dopo docce e cambio abiti i Farabulli hanno visitato la piazzetta di Prievidza dove i locali e ristoranti chiusi li hanno convinti a dirigersi in auto nella adiacente cittadina di Bojnice dove hanno mangiato bene presso il ristorante “Meridiana”.

La serata non presentava grosse opportunità quindi la decisione unanime di trovare un locale di spogliarelli ha preso il sopravvento.

Con l’aiuto del wi-fi e del gps i Farabulli hanno localizzato l’ambiente dirigendosi poi in auto presso il locale prescelto (se così si può dire in quanto l’unico aperto!) …nessun problema eccetto un semaforo lampeggiante corollato da uno “Stop” non visto dai Farabulli che anche se lentamente lo hanno superato senza fermarsi.

Così visti e poi inseguiti dalla Polizia i due hanno dovuto giustiFICAre l’infrazione contrattando in slovacco con gli agenti che hanno deciso di soprassedere con solo 20 euro di sanzione.

Senza grossi fastidi per l’accaduto i due hanno proseguito per il suddetto locale di cui sopra, dove un drink e la visione deludente hanno fatto da preludio alla lezione di slovacco e lituano e alla nanna proseguita sino alle 09.00 per il segretario e sino alle 11.00 per il President.

Al pagamento della camera nella mattina di venerdì 7 agosto, si è creato una fastidiosa anche se breve discussione per il fatto che la camera doveva essere liberata entro le 10.00…una stretta di mano con un “tutto bene” ha chiuso l’incidente dando il via libera al raggiungimento di Bojnice, dove era prevista la visita di un castello patrimonio Unesco, visitato dai Farabulli nel pomeriggio.

Infatti al pranzo frugale eseguito in un bar-ristorante del centro, è seguita la coda per l’entrata al castello durante la quale il Presidente ha ricevuto ancora alcune chiamate professionali, perpetrate dal lunedì con il nuovo nickname coniato dal Segretario: l’appellativo è stato “call center”.

Tuttavia la coda si è nel frattempo smaltita permettendo ai Nostri di visitare il castello scoprendo che è stato girato proprio lì il film “Fantaghirò”. Di seguito alcune immagini esplicative del castello.

All’uscita i soci si sono ritemprati con una granita dissetante e con un giro dei mercatini adiacenti…il segretario invece è salito su una cima della collina tramite un camminamento simile a quello del “Calvario” di Banska Stavnica.

Ricongiungimento dopo circa 40 minuti ed immediata ripartenza per Nitra con la prenotazione della camera 3 confermata via sms dal titolare dell’albergo Moretti.

Giunti alle 19.00 in hotel dopo opportune docce e cambio indumenti i nostri si sono fiondati al ristorante Boccaccio dove, intorno alle 21.00 hanno cenato assieme al titolare Oreste, serviti sempre premurosamente dalle cameriere gnocche.

Cosi, rifocillati e svegliati da un caffè forte i due hanno girato la città affollata dalla movida del venerdì visitando tutti i locali eccetto il “Tullum” (ex Music Corner) in quanto esaurito e dopo un’ora completamente vuoto…

Serata comunque gradevole e parzialmente proficua con una quantità impressionante di belle ragazze eccetto il “Retrò club” dove l’età un po’ troppo adulta non ha soddisfatto completamente i Farabulli.

Rientrati in hotel alle 04.00 i due hanno soprasseduto sullo studio linguistico gettandosi tra le braccia di Morfeo tirando la dormita stile Ulisse fino alle 10.00 per il Segretario e fino alle 12.00 per il Presidente.

Dopo il pranzo avvenuto sempre al Boccaccio i due hanno deciso di trascorrere il pomeriggio di sabato 8 agosto nella vicina ed affascinante cittadina di Trnava (40 km da Nitra in direzione Bratislava).

La giornata caldissima e soleggiata ha fatto un po’ boccheggiare i Farabulli soprattutto il Presidente che ha accusato ancora disagi all’apparato digerente.

Nonostante ciò con l’aiuto di un medicinale e di qualche bibita fresca, il Top Manager si riprende iniettando serenità al Segretario che era preoccupato per tale problematica.

Dopo un po’ di foto alla bella città ricca di fauna e dopo aver ammirato una sfilata di auto potenziate e modiFICAte i Farabulli sono rientrati a Nitra dove hanno ammirato la festa in piazza con tanto di banda e majorettes rientrando poi in hotel con gli occhi gonfi.

Docce e cambio abiti in volata stile Arturo Brachetti con raggiungimento immediato del ristorante Boccaccio.

Alla cena pantagruelica con brindisi finale sono seguiti i saluti di commiato con la promessa di vedersi presto, in quanto anche stavolta abbiamo lasciato un pezzo di cuore in Slovacchia.

Dopo cena i due hanno girato qualche locale con un rientro in hotel del Presidente che accusa ancora qualche problema…tuttavia dopo pochi minuti rientra nel centro atteso da Oci e si lanciano in tutti i locali accendendo qualche nuova conoscenza ed ammirando le belle cameriere del locale “Queen’s” una della quali ribattezzata “cerbiattina” che ha stregato i Farabulli.

Giunti stanchi al Retrò club con musica e clientela migliore del giorno prima, i Farabulli sono stati avvicinati da alcune tipe, che hanno chiesto insistentemente di ballare.

Con un recupero di energie inspiegabile, il Presidente si lancia nelle danze e si distingue per aver insegnato a tutti balli quali “Y.M.C.A.” e “Bomba”.

Anche il segretario Oci si impegna nel ballo corteggiando un paio di tipe una delle quali però decisamente “oversize”.

Dopo saluti affettuosi in maniera riservata (dietro una colonna infatti un paio di tipe erano col marito) i nostri rientrano in hotel verso le 03.00 in vista della traversata del giorno dopo.

Infatti, domenica 9 agosto, la sveglia traumatica intorno alle 10.00 ha fatto giungere i due con le valigie al piano terra dell’albergo Moretti dove oltra al pagamento superscontato hanno avuto la colazione offerta dal titolare dell’albergo che per l’ennesima volta si è mostrato affabile, cordiale, disponibile e professionale.

Partiti tristi (quando si lascia la Slovacchia è difficile essere allegri) intorno alle 11.00 con immediato pit-stop per carburante, i due hanno viaggiato tranquillamente fino a Bratislava dove ha preso i comandi del mezzo il Presidente facendo tappa poco dopo Vienna per un doveroso spuntino-pranzo.

Prosecuzione fino quasi a Klagenfurt con cambio alla guida e pit-stop carburante a Villach.

Arrivo poi a Lignano introno alle 19.00 giusto in tempo per cenare con altri amici a Bibione…il segretario invece è dovuto rincasare subito in quanto senza chiavi di casa ha costretto qualcuno ad attenderlo fino al suo rientro nell’abitazione di residenza.

Un viaggio divertente e culturale oltre che ricco di fauna e di movida, con prezzi contenuti che hanno reso “low-cost” una vacanza ricca di agio e sistemazioni lussuose.

FARABULLISPA:LA FORZA DELL’AMICIZIA COL POTERE DELLE IDEE