Austria        

Superficie: 83.871 Km²
Abitanti: 8.118.000 (2003)
Densità: 97 ab/Km²

Forma di governo: Repubblica federale parlamentare
Capitale: Vienna (1.550.000 ab., 1.825.000 aggl. urbano)
Altre città: Graz 226.200 ab., Linz 183.500 ab., Salisburgo 142.700 ab., Innsbruck 113.400 ab., Klagenfurt 90.100 ab.
Gruppi etnici: Austriaci 91%, Serbi e Montenegrini 1,5%, Turchi 1,5%, Bosniaci 1,5%, Tedeschi 1%, Croati 1%, altri 2,5%
Paesi confinanti: Svizzera e Liechtenstein a OVEST, Germania e Repubblica Ceca a NORD, Slovacchia a NORD-EST, Ungheria ad EST, Slovenia ed Italia a SUD

Monti principali: Grossglockner 3798 m, Wildspitze 3768 m
Fiumi principali: Danubio 350 Km (tratto austriaco, totale 2858 Km), Mur 348 Km (tratto austriaco, totale 444 Km), Inn 280 Km (tratto austriaco, totale 510 Km), Drava 261 Km (tratto austriaco, totale 707 Km), Enns 254 Km, Salzach 225 Km
Laghi principali: Lago di Neusiedl 135 Km² (parte austriaca, totale 157 Km²), Lago di Costanza 60 Km² (parte austriaca, totale 538 Km²), Attersee 46 Km², Traunsee 24,5 Km²
Isole principali: -
Clima: Continentale - alpino

Lingua: Tedesco
Religione: Cattolica 74%, Protestante 7%, Musulmana 4%, altro 15%
Moneta: Euro
 


Cenni storici ed economici

L'Austria (tedesco: Österreich; denominazione ufficiale: Repubblica dell'Austria, Republik Österreich) è uno stato dell'Europa centrale, costituito da una federazione di nove stati.
L'Austria è una democrazia parlamentare, entrò a fare parte dell'ONU nel 1955 e 40 anni dopo, nel 1995, aderì all'Unione Europea (UE), l'attuale capo di stato è Heinz Fischer mentre il Cancelliere in carica è Wolfgang Schüssel.
Confina con: Svizzera e Liechtenstein ad ovest, Italia e Slovenia a sud, Ungheria e Slovacchia ad est e Germania e Repubblica Ceca a nord.
La lingua ufficiale è il tedesco.
Storia
Dopo essere stata conquistata da Romani, Unni, Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi, l'Austria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scalzati dagli Asburgo, la cui linea continuò a governare l'Austria fino al XX secolo.
Dopo l'abolizione del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato l'Impero Austriaco, che venne trasformato nel 1867 nella doppia monarchia dell'Austria-Ungheria. L'impero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando l'Austria ad ottenere la forma odierna.
Nel 1918 l'Austria divenne una repubblica, che mantenne istituzioni democratico-rappresentative fino al 1934, quando il cancelliere Engelbert Dollfuß stabilì la dittatura.
L'Austria venne annessa alla Germania Nazista nel 1938 (il cosiddetto Anschluß). Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, l'Austria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando la nazione divenne nuovamente una repubblica indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Comunque, dopo il collasso del comunismo, (La "porta" verso l'Europa orientale, vicino al confine austro-slovacco)

in Europa Orientale, l'Austria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee, e, nel 1995, entrò a far parte dell'Unione Europea, e, nel 1999, della zona dell'Euro.

Allevamento bovino

Allevamento bovino
L'Austria, con la sua economia di mercato ben sviluppata e la sua alta qualità della vita, è strettamente legata alle altre economie dell'Unione Europea, specialmente a quella tedesca. La lenta crescita della Germania e del resto del mondo ha influenzato l'Austria, rallentandone l'incremento. Per incontrare la crescente competizione dei paesi UE e dell'Europa centrale, l'Austria necessiterà di incrementare alcuni settori economici, i servizi ed abbassare il carico fiscale.
Si allevano bovini e si coltivano barbabietole da zucchero, cereali e alberi da frutta. Particolarmente sviluppata è la coltura delle viti con cui si fanno degli ottimi vini leggerissimi.

L'industria austriaca non ha potuto contare sull'esperienza boema o tedesca, quindi dal punto di vista produttivo è più debole di altri Paesi europei.
Tuttavia la lungimiranza dei governi assieme ad un attento intervento dello Stato ha favorito lo sviluppo industriale con un notevole incremento di investimenti stranieri.
La presenza di imprenditori autoctoni sostiene una fiorente attività di produzione di carta e cellulosa salvaguardano il patrimonio boschivo che viene costantemente sostenuto da sensibili attività di rimboschimento.
Le attività industriali sono concentrate quasi totalmente nella regione della Stiria (Steiermark) dove le estrazioni di ferro e magnesite si agganciano ad una sostenuta attività siderurgica.
La città (v. schede) di Linz comunque è un altro punto di forza dell'industria del Paese. Qui ci sono aziende meccaniche, chimiche, del legno e della carta con uno stile ed uno sviluppo d'avanguardia

 

Clima e vegetazione:

Paesaggio tipico Scorcio boscoso fra montagne e baite alpine

E' possibile individuare 2 aree climatiche a Nord e a Nordest.
Nelle aree del nord, pianeggianti e collinari il clima è di tipo continentale (v. Slovacchia), mentre scendendo verso l'area alpina il clima prende l'analoga denominazione con precipitazioni abbondanti soprattutto d'inverno. 
Il territorio austriaco è prevalentemente montuoso.
Partendo da Nord si incontrano le alpi bavaresi, i Bassi Tauri, gli alti Tauri,le alpi Noriche,la alpi Atesine e la alpi carniche al confine con l'Italia.
Il 30% del territorio è pianeggiante e nel cuore delle montagne si trova il prolungamento della pianura ungherese: si tratta della pianura alluvionale del Danubio situata nella parte orientale del Paese.
il Danubio è il fiume più importante dell'Austria; è navigabile e scorre per 350 km avendo come affluenti l'Inn. l'Enns e la Drava.
In Austria sono presenti diversi bacini per lo più di origine glaciale :il Lago Neusidler, al confine con l'Ungheria è il maggiore, ma degni di menzione sono anche il lago di Velden (vicino a Villach) e quello di Faaker See, a 3 km da Villach.
L'Austria ha un ricco patrimonio boschivo che viene attentamente salvaguardato in una intelligente commistione con lo sviluppo infrastrutturale, inoltre l'ambiente viene difeso tramite gli impianti energetici puliti (eolico, solare, idroelettrico), mentre l'energia termoelettrica e nucleare viene pian piano diminuita

 



La popolazione e l’architettura

 

L'Austria è un Paese di lingua e cultura germanica che conta circa 8 milioni di abitanti.La densità è di circa 150 ab/kmq, eccetto alcune zone impervie della Stiria e della Carinzia occidentale
La popolazione è distribuita in maniera abbastanza omogenea tra la città e le aree rurali ; questo perchè i governi austriaci hanno cercato di prevenire le migrazioni verso le città favorendo in vari modi l'economia montana, sostenuta da imprese artigianali e turistiche (spesso a conduzione familiare) che riescono a prosperare grazie anche al potenziamento della rete stradale.
L'architettura austriaca si basa su una monumentalità maestosa  lasciata dall'impero Austro-ungarico, che si basava su diverse correnti artistiche :la preponderanza del gotico lascia spazio comunque anche al neoclassico e a qualche espressione di barocco.
I centri storici sono ben conservati e la presenza di palazzi reali e chiese caratteristiche è distribuita in maniera abbastanza omogenea in tutto il paese.
Oltre alla magnifica capitale Vienna (importante nodo aereo) meritano di essere viste la seconda città Graz e poi via via Salisburgo, Innsbruck ed anche Linz, nonostante quest'ultima sia una città principalmente industriale.
Per chi invece non vuole viaggiare a lungo "Farabulli spa" consiglia le città minori di Villach, Velden e Klagenfurt, trattate accuratamente sulle relative schede


Donne

 

VILLACH


Distante 28 km dal confine italiano Villach è la prima città austriaca ad offrire interessanti opportunità.
Grande circa come Pordenone (50.000 abitanti) è stata la protagonista dei primi 2 capodanni all’estero dei Farabulli ma soprattutto è stata il luogo d’esordio delle spedizioni internazionali della Società.
Raggiungibile in automobile tramite l’autostrada italiana A 23 e poi l’austriaca A2 è bene servita anche dal punto di vista ferroviario, con la stazione posizionata vicino al centro città.
Villach è una città tranquilla e visitabile a piedi ricca di luoghi di svago e divertimento abbastanza economici.
Dormire a Villach è semplice e poco costoso.
Ci sono l’hotel Moser vicino alla stazione oppure il Kramer e il Bacchus situati dopo la cattedrale, senza dimenticare il Goldenes Lamm situato al civico 1 della Hauptplatz, dove i Farabulli hanno dormito spesso e volentieri. (vivamente consigliato)
Volendo fare i gran signori poco distante dal Goldenes Lamm c’è l’hotel Post che ha prezzi decisamente elevati senza la possibilità di scelta come il Goldenes Lamm.
Quest’ultimo infatti ha diverse tipologie di camere a seconda della possibilità di spesa e dalla durata del soggiorno.

Per mangiare oltre al ristorante Wienerwald (che è compreso nell’hotel Goldenes Lamm) sono validi il “29”, in direzione stazione dei treni, la pizzeria “Pinocchio” (nella stessa strada) oppure il Kramer, nella parte alta del centro città.
Per i giovanissimi segnaliamo la presenza del Mc Donald’s, dove è possibile fare nuove conoscenze.
Un altro posto tranquillo, nella strada esterna del centro è la gelateria – bar Firenze, da visitare nel pomeriggio per vedere spesso bellezze locali in relax.Da non dimenticare le due pasticcerie del centro, valide per le ragazze spesso presenti e ottime per i golosi.

La sera è bene trascorrerla nei locali del centro che sono tutti molto vicini.
Oltre al pub “Biderklinik” ed alla discoteca “Kling Keller” (posti situati tra il 29 e la pizzeria Pinocchio) sono poco distanti il “P2”, il “Titanic” e il “Fellini’s”, senza dimenticare il locale “Perdu”, situato nella piazza della cattedrale (andando in su sulla sinistra).
Un altro locale valido è la discoteca Night life (ex Fun ed ex Bolero) situata un po’ fuori dal centro vicino alla palestra “Vitalis”.
Per altre esigenze bisogna attraversare il ponte sulla Drava e superare la chiesa di St. Nikolai arrivando così nella zona “rossa” di Villach.

Il night club “La cocotte” e il consociato Club 24 offrono notevoli opportunità di dare all’occhio al sua parte, ma ricordiamo l’altrettanta qualità del Royal e del Casanova.
Volendo spendere meno, sono presenti il “Mon amour”, situato fuori città in collina e il “Club 55” in zona “Warmbad”.
La zona “Warmbad”, oltre ad essere un polo industriale con uno scalo merci ferroviario immenso rappresenta anche il luogo balneare per antonomasia della Carinzia (Karnten).
Infatti, sono presenti impianti di piscine e scivoli coperti e riscaldati, saune e idromassaggi, molto frequentati anche da ragazze autoctone e raggiungibili in auto treno e bus.
Il prezzo d’ingresso è abbordabile ed il servizio offerto (compreso il ristorante – bar) è ottimo.

Culturalmente Villach, oltre ad offrire un centro storico accogliente e caratteristico si distingue per la cattedrale e la chiesa di St. Nikolai, da non perdere è il castello Landskron poco fuori città, e i panorami naturali sui pulitissimi laghi “Faaker See” ed “Ossiacher See”, senza tralasciare il parco naturale “Dobratsch”.
Per i più romantici ricordiamo la possibilità di effettuare un giro in battello sulla Drava (Drau).

Altre informazioni? Visitate il sito ufficiale della città! www.villach.at
Oppure scrivete sul forum di Farabulli spa.

 

Graz

Capitale della Stiria e capitale della cultura 2004, Graz è una città che conta 226 mila abitanti situati in numerosi quartieri. Uscendo dall'autostrada (sia Graz west che Graz ost) si percorre una lunga circonvallazione prima di raggiungere il centro. Le strade sono ottime, ricche di segnaletica indicativa e ben fornite di infopoint spesso situati presso i distributori di benzina (tankstelle)

Gli Hotels sono molteplici e per tutte le tasche. Farabullispa consiglia l'hotel Mercure (cfr iubislaeum)

Ristoranti in centro per qualità e prezzo

Discoteche chiedere ai taxisti

locali a luci rosse: Griesplatz (zona rossa)

Salisburgo

 

[Homepage]